Interruttore WiFi: l. a. nostra selezione in keeping with sensible house

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N.B. Questa guida all’acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. In line with maggiori dettagli su come realizziamo le nostre information all’acquisto ti rimandiamo alla pagina (*2*)Come lavoriamo.

In una sensible house quasi tutti gli apparati domestici evoluti sono controllabili attraverso lo smartphone, i comandi vocali, o addirittura con automatismi che non richiedono nessuna azione da parte dell’utente. Tuttavia, talvolta, un classico pulsante può essere il modo migliore in keeping with interagire con gli accessori sensible; vediamo allora come fare questo con un (*5*)interruttore WiFi(*4*), nonché quali sono le tipologie ed i migliori in commercio.

Interruttore WiFi: quale comprare

Luci, elettrodomestici, climatizzazione, impianto musicale: tutto in una sensible house può essere controllato in modo sensible, ma spesso un interruttore è ancora l. a. soluzione migliore. L’esempio più lampante è sicuramente quello del controllo delle luci da parte degli ospiti, che si troverebbero sicuramente più a loro agio davanti advert un classico (o quasi) interruttore sulla parete del bagno, ma spesso anche gli stessi proprietari di casa possono preferire un controllo tramite tocco, senza necessità di tirare fuori lo smartphone o di pronunciare un comando vocale.

Un interruttore WiFi può essere anche un modo pratico in keeping with (*5*)rendere sensible e connessi alcuni punti luce che non hanno l. a. possibilità di diventarlo altrimenti(*4*); pensiamo advert esempio advert una applique con lampadina alogena, non trasformabile in sensible senza l. a. sostituzione dell’intero punto luce. L. a. soluzione è in questo caso rendere sensible e connesso l’interruttore che l. a. controlla installando, appunto, un interruttore WiFi.

Altri tipi di interruttori nascono invece in keeping with controllare in modo alternativo punti luci che già nascono sensible, e sono quindi una sorta di (*5*)telecomando(*4*), che può tuttavia essere anche posizionato sul muro a simulare il classico interruttore da parete. Infine, esistono interruttori WiFi e sensible che possono controllare anche altri tipi di elettrodomestici e apparati connessi, impostando quindi delle scene che includono non solo l’illuminazione, ma anche il clima, l’apertura di porte e finestre o l’accensione di certi dispositivi.

A quali parametri bisogna quindi fare attenzione quando si sceglie un interruttore WiFi?

Funzioni

Un primo punto importante è il (*5*)numero di pulsanti o di funzioni(*4*) disponibili. Alcuni interruttori possono avere un solo pulsante, altri arrivare fino a 4 o più; in molti casi però, un pulsante può essere usato in modo vario, in keeping with impostare scene differenti, in keeping with esempio con un doppio click on o un click on prolungato. In ogni caso, il numero di pulsanti non corrisponde necessariamente al numero di scene impostabili o di dispositivi comandabili – è comunque importante che le funzioni siano quante più possibili.

Alimentazione

Il secondo punto da guardare è il (*5*)sistema di alimentazione(*4*), cosa che va di pari passo con il (*5*)tipo di montaggio (*4*)e con l. a.(*5*) portabilità(*4*). Un interruttore WiFi può essere alimentato a batteria, o addirittura essere privo di alimentazione, come avviene in certi casi, e quindi questo può diventare una sorta di telecomando: in ogni caso è importante anche l. a. presenza di un sistema di aggancio (magari magnetico) a parete, così da poter simulare l. a. presenza di un interruttore tradizionale. Altri interruttori WiFi sono invece molto più simili a quelli classici, e si (*5*)installano nella consueta scatola a muro(*4*) al posto del vecchio comando. In questo caso andrà collegato all’interruttore il filo della fase e del neutro, e il comando rimarrà sempre in posizione, ma abiliterà i controlli evoluti by the use of app e sensible speaker.

Qualunque sia l’interruttore scelto, è importante che questo sia in grado di comandare qualsiasi accessorio con un’ottima (*5*)reattività(*4*), senza latenze e senza che sia necessario risvegliare il comando da una sorta di standby ogni volta che lo si u.s. – insomma, è importante che si comporti proprio come un interruttore classico in termini di reattività.

Compatiblità

Infine si deve parlare della (*5*)compatibilità(*4*), aspetto fondamentale nella scelta dell’interruttore WiFi più adatto alle proprie esigenze. Un interruttore può infatti essere compatibile solo con i prodotti dello stesso logo, oppure solo con quelli che sono all’interno di un’alleanza come quella creata da ZigBee, con il suo protocollo di connessione. Altri interruttori possono controllare un gran numero di accessori sensible, presenti nel database di compatibilità fornito dal produttore. Gli interruttori WiFi cablati, invece, possono controllare il dispositivo collegato proprio come farebbe un interruttore normale, ed è quindi possibile collegarci anche lampadine e accessori tradizionali.

In questa guida vedremo le varie tipologie di interruttori WiFi, come funzionano e come si installano, iniziando da quelli più rinomati, nati in keeping with controllare diversi prodotti sensible, e passando poi alle soluzioni a muro che possono rendere sensible un punto luce che ancora non lo è in keeping with sua natura.

Interruttori Philips Hue

I primi interruttori che vediamo sono quelli dedicati a chi ha scelto di affidarsi a (*5*)Philips Hue(*4*) (o in generale advert un sistema basato su HomeKit), e sono l. a. soluzione ideale in keeping with il controllo delle luci sensible della casa olandese. Nel catalogo Philips troviamo due diversi prodotti di questo tipo, l’(*5*)Interruttore Dimmer(*4*) e l’(*5*)Interruttore Faucet(*4*).

L’(*5*)Interruttore Dimmer(*4*) è caratterizzato da un corpo rettangolare che si estende verticalmente, sul quale troviamo quattro diversi pulsanti. Questi sono dedicati all’accensione e spegnimento delle luci Philips Hue ed alla (*5*)funzione dimmer(*4*), ovvero il controllo dell’intensità delle luci sensible connesse. Sebbene lo inseriamo qui come interruttore WiFi, questo prodotto comunica in modalità wi-fi tramite il (*5*)protocollo ZigBee(*4*) con i punti luce, cosa che all’atto pratico non cambia molto all’utente finale, se non l. a. possibilità di godere di una maggiore prontezza di risposta, un’ottima portata del segnale e una lunga durata della batteria, costituita da una (*5*)pila piatta CR2450 che può durare in keeping with due o tre anni(*4*).

L’Interruttore Dimmer può dunque essere trasportato in keeping with casa, ma anche agganciato alla sua (*5*)placchetta magnetica(*4*), da fissare al muro o a qualunque altro supporto, in keeping with un’esperienza d’uso che simuli del tutto quella offerta da un interruttore tradizionale, con il vantaggio di essere liberi dai fili, e di (*5*)poter controllare contemporaneamente un gran numero di punti luce(*4*).

L’(*5*)Interruttore Faucet(*4*) è l. a. seconda proposta che arriva dal catalogo Philips Hue. Si tratta di un interruttore WiFi (che sfrutta sempre il protocollo ZigBee) di forma circolare, con quattro tasti – uno più grande e tre più piccoli. In questo caso l’utilizzo ideale è quello dell’impostazione di alcune (*5*)scene d’illuminazione domestica(*4*). Potete tenere l’Interruttore Faucet agganciato al muro vicino all’ingresso, e dedicare uno dei quattro tasti allo spegnimento globale delle luci di casa (e non solo! come vedremo tra poco), funzione utilissima da attuare prima di lasciare l’abitazione.

Come in keeping with l. a. proposta vista sopra, anche questo interruttore WiFi può essere agganciato e sganciato in un baleno dalla placchetta sul muro, così da poterlo portare in giro in keeping with le stanze e impostare le altre scene, come abbiamo deciso di configurarle tramite l’app Hue. L’altro punto di forza di questo prodotto è l. a. (*5*)totale assenza di batterie da sostituire o ricaricare(*4*), poiché riesce advert alimentarsi con l. a. sola energia cinetica fornita dall’utente durante l. a. pressione dei pulsanti. A differenza dell’Interruttore Dimmer, che poteva controllare direttamente i punti luce Philips anche in assenza del (*5*)Bridge Hue(*4*), in questo caso è necessaria l. a. sua presenza in keeping with il funzionamento dell’Interruttore Faucet.

Abbiamo fino advert ora parlato del controllo delle luci, ma se avete scelto di usare Philips Hue in un ecosistema Apple HomeKit, grazie all’Interruttore Faucet (*5*)potrete controllare anche gli altri dispositivi compatibili con HomeKit e integrati nell’app Casa di Apple(*4*). In questo modo, advert ogni scena impostata, non solo potrà corrispondere l. a. reazione di un set di punti luce, ma anche di prese di corrente connesse, del termostato o della serratura sensible, insomma di tutti i software compatibili con HomeKit e quindi integrabili nell’app Casa. Philips Hue si integra anche con gli ecosistemi (*5*)Google Assistant e Amazon Alexa(*4*), mentre se vogliamo creare scene più complesse senza l’uso di HomeKit, possiamo comunque ricorrere al sistema (*5*)(*4*).

Logitech Pop Sensible Button (compatibile con HomeKit)

Un altro interruttore WiFi compatibile anche con HomeKit e da prendere in considerazione è il (*5*)Logitech Pop Sensible Button(*4*). Questa soluzione (*5*)necessita dell’uso di un bridge(*4*), al quale possiamo poi aggiungere quanti interruttori Pop Sensible Button si desideri. Proprio come con l’Interruttore Dimmer di Philips, possiamo usare il Pop Sensible Button in keeping with (*5*)controllare tutti gli accessori compatibili con HomeKit(*4*) (se usiamo questo sistema), oltre a tutti quegli altri certificati in keeping with funzionare con questo pulsante, e quindi tutto ciò che appartiene alla piattaforma (*5*)SmartThings, WeMo e .(*4*)

Non manca anche il supporto ai dispositivi in keeping with l’audio di Sonos, le serrature sensible di August, gli oscuranti di Hunter-Douglas e Lutron, l’illuminazione di Philips Hue, Insteon, LIFX, Lutron e i telecomandi Solidarity di Logitech basati su hub. Tuttavia, molti di questi logo hanno ancora una distribuzione incerta o assente sul nostro territorio, ma in ogni caso il pulsante è valido proprio perché compatibile con tutti i software che si integrano con (*5*)HomeKit, , SmartThings e WeMo(*4*), che non sono certo pochi.

Il Logitech Pop Sensible Button è un grande pulsante rivestito in gomma dal design semplice e minimale, ma allo stesso pace caratteristico. Qui le azioni impostabili in keeping with ogni pulsante sono tre e si possono compiere con altrettanti tipi di click on diversi: singolo, doppio o prolungato. Ogni azione, coma abbiamo già visto, può controllare più dispositivi contemporaneamente, ed ovviamente non si tratta solo di accensione o spegnimento dei software, ma del surroundings di una vera e propria scena. Questo interruttore WiFi può essere montato al muro, ma in questo caso dovrà rimanere fisso in posizione, oppure si può tenere appoggiato su una superficie piana, ed eventualmente spostarlo al bisogno.

L. a. durata della batteria dichiarata arriva fino a 5 anni con un uso tipico. In line with iniziare è consigliabile l’acquisto di un (*5*)Package Sensible Pop(*4*), che come with il bridge e un pulsante Pop; in seguito è possibile acquistare altri pulsanti da aggiungere al sistema. Attenzione: esiste una versione più vecchia di questo prodotto che non è compatibile con Apple HomeKit.

Interruttore WiFi BroadLink TC2

Le soluzioni viste fino advert ora erano sistemi ibridi di interruttori/telecomandi in keeping with il controllo di dispotivi sensible. Tuttavia, grazie alla sostituzione dei tradizionali interruttori che si hanno comunemente in casa, è possibile (*5*)rendere sensible e connesso ciò che non lo è in origine(*4*). In line with farlo è necessario sostituire l’interruttore tradizionale con un interruttore WiFi, inserendolo nella scatola portafrutti e collegandolo alla rete elettrica; in questo modo potremo operare in modalità sensible, ma anche utilizzando l’interruttore in modo tradizionale.

Una nota: questo tipo di interruttori deve essere continuamente alimentato e quindi (*5*)cablato utilizzando anche il filo del neutro(*4*); questo filo – tipicamente rivestito da una guaina azzurra – dovrebbe già passare nella scatola portafrutti, ma senza essere collegato all’interruttore tradizionale.

L. a. società cinese BroadLink ha in catalogo diversi interruttori sensible e connessi, come il (*5*)BroadLink TC2(*4*), che si trova anche nella variante in keeping with scatole tipo 503, quelle tipicamente usate in Italia; si trova inoltre sia l. a. versione con singolo che doppio o triplo interruttore. L. a. piastra è realizzata in vetro ed è completamente liscia, poiché (*5*)gli interruttori sono di tipo contact(*4*), e quindi nessun tasto dovrà essere realmente premuto.

Con l. a. sostituzione degli interruttori non avrete ancora a disposizione le funzionalità sensible, poiché questo tipo di interruttore WiFi comunica in realtà sulla (*5*)frequenza dei 433 MHz(*4*), molto più adatta allo scopo in keeping with l’ottima portata del segnale e capacità di penetrazione delle pareti. In line with rendere l’interruttore connesso bisognerà quindi acquistare anche un altro prodotto di BroadLink, ovvero l. a. base (*5*)RM Professional+(*4*).

Questo dispositivo si interfaccerà con il router di casa, collegandosi alla rete (*5*)Wi-Fi a 2.4 GHz(*4*) e poi comunicherà con tutti gli interruttori installati sulla frequenza dei 433 MHz. Attraverso l’app in keeping with smartphone sarà quindi possibile controllare gli interruttori, impostare timer di accensione e spegnimento, così come sfruttare l. a. funzione scaccialadri che accende i punti luce in modo randomico e casuale quando non si è in casa. Un singolo interruttore WiFi Broadlink supporta una potenza fino a 300 Watt, mentre 800 Watt è il limite massimo in keeping with l’intera piastra da tre interruttori.